Nel 2002 nasce l’Associazione Culturale CampoTeatrale. Il progetto “La canoa di Campo” si sviluppa spinto da una forte esigenza: poter offrire l’opportunità a tutti i bambini e ragazzi di partecipare ad un percorso teatrale. Quest’anno il desiderio è stato di consolidare il percorso e il gruppo di lavoro creatosi negli anni.
Il nostro pensiero creativo prende forma nel teatro di ricerca, sviluppandosi a partire da una scena di conflitto sul lavoro emerso lo scorso anno. Al centro del nostro lavoro c’è una domanda tanto semplice quanto sfuggente: “Come stai?”. Un’espressione quotidiana, automatica, che diventa retorica, in una società che procede a due velocità: una veloce e incalzante, una più lenta e intima.
All’interno di questa indagine abbiamo sperimentato un dialogo paradossale e, al tempo stesso, profondamente umano: quello di una coppia che discute sulla differenza tra una chiocciola e una tartaruga. Un confronto apparentemente banale, quasi assurdo, che mette in luce qualcosa di più profondo: la difficoltà di comunicare davvero.
“Le cose grandi fanno cose grandi, quello è facile. Ma le cose piccole… fanno cose grandissime senza farsi notare.”
Questa voce suggerisce uno sguardo più attento sulla dimensione del piccolo, del lento, di ciò che non fa rumore. Ciò che sembra insignificante, può nascondere la possibilità per aprire spazi profondi di senso.
Il palcoscenico diventa allora un luogo di opportunità: uno spazio in cui sottrarsi alla velocità, fermarsi e restituire significato alle parole. Un tempo sospeso in cui “Come stai?” può tornare a essere una domanda reale, capace di creare una dimensione altra d’incontro.
Con il sostegno di: Caffé Chicco d'Oro.
Per informazioni:
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